OTS – Opportunities To See

OTS – Opportunities To See

2015-05-07 1 Di Alessandro Vitale

Cosa significa l’acronimo OTS?

L’opportunità di essere visti.

C'è una Supposta per Te

Un contesto molto dubbio, materiale che i signori blogger ed affini, esperti di SMM, cercano in qualche maniera di “vendere”. In parole povere, terra terra, ci troviamo di fronte al potenziale di visualizzazione di un messaggio; questo verrà inviato o condiviso mezzo social e potrà essere visto da ipotetici lettori.

Logicamente i profili sociali che compiono queste azioni devono avere un grosso seguito per essere efficaci, più è alto il numero di fan, accerchiati, followers, amici, maggiore sarà il valore di OTS.

Definition OTS:

otsOTS (Opportunity to see) represents the average exposure to a campaign of those with at least one contact.

Take into account that OTS isn’t calculated on the total universe.

The OTS figure referes only to those individuals of the target exposed to the campaign, in fact, on campaigns reach.

OTS calculation and formula

  • 9 contacts ÷ 7 exposed customers = 1,3 OTS
  • Formula: GRP’s ÷ Reach = OTS
    • 90 GRP’s ÷ 70% Reach = 1,3 OTS

Praticamente è come dire di credere ai fantasmi.

Se vuoi approfondire l’argomento OTS fantasmi, guarda il video:

La speculazione su numeri che sono relativi, OTS e il Blogging.

Il problema popolarità assume delle proporzioni davvero imbarazzanti in determinati settori, uno su tutti quello dei travel bloggers. Da alcuni blogger che si autodefiniscono esperti, mi è stato possibile ottenere delle risposte sommarie: numeri dati dalle visualizzazioni dei blog, dei profili sociali, dei fan e dei “mipiace” che assumono, a prima vista, un’importanza che poi in realtà non hanno.

I TRAVEL BLOGGER… sono tuoi amici! Guarda il video:

Ma cominciamo ad analizzare blog e travel blogger dai numeri del loro traffico nei loro siti web. Quante volte vi è capitato di leggere dei dati spacciati con questa modalità?

  • 22.500.244 pagine viste
  • 2.800.394 utenti unici
  • 7 min e 20 sec. tempo medio di permanenza sul sito
  • Fonte: Analytics (non specificato se Google o altro)

Il mercato compra questi dati? E soprattutto, voi siete sicuri di quei numeri?

OTSChi non ha nulla da nascondere, non avrà difficoltà a fornire i dati del sito degli ultimi 3 mesi di Analytics, via e-mail in .pdf .

Ora controllate:

  • Frequenza di rimbalzo
  • Tempo medio per pagina
  • Referrals

Ne vedrete delle belle!!

Qualche settimana fa, mi sono imbattuto nel solito articolo dal titolone eccezionale: “Come fare i tuoi 10 miracoli e realizzare un blog nel travel”. Come sempre le informazioni sono date un tanto al chilodispense su come si fanno i miracoli!

Mi sono deciso e ho posto delle domande tecniche, ma come per magia o per errore (come scritto alla mia mail direttamente), il mio secondo commento sul blog è sparito (o stato cancellato).

Spiegazione tecnica:

Per effettuare una misurazione corretta, il dato potenziale di visita a monte dello strumento di misurazione, deve essere filtrato dal traffico strumentale e dal traffico web negative. Questo dato numerico spuria sporca il dato reale di traffico, lo gonfia e questo i professionisti lo sanno.
Per dare una idea ai lettori dei volumi e della problematica, in alcuni casi da noi studiati, su 68.000 visite uniche al mese circa, più di 55.000 erano visite provenienti da BOT, robotiche e quindi fasulle.

Il restante traffico, aveva un 80% di rimbalzo; un successone vero?!!

Pensate a quante cose non vi raccontano i blogger: se i dati pubblicati su i loro blog fossero la somma matematica di più realtà? Un network di blog? Come calcolano il rimbalzo e il tempo di permanenza se non mostrando quello totale di tutto il traffico? Dati ingannevoli secondo me, fuorvianti.

Ma quando i dati del traffico sono pubblicati su sito di un blogger o di un gruppo di blogger, è o non è una pubblicità ingannevole?

Se elimino i dati di BOT, (ed è facile farlo, n.d.s.) quanto sarà il traffico reale?

A questa domanda il blogger cade inesorabilmente, come quando si parla di OTS, un potenziale di visibilità venduto come dato numerico “ad capocchiam” dal solito fuffulento travel blogger. Sia i blogger che i SMM “vendono” questo ad utenti ignari, futuri blogger e clienti.

Gli OTS, sono un numero reale o sono solo dati immaginari?

Senza ombra di dubbio sono dei numeri immaginari. Altro dato da considerare è il “People Reach” cioè valutazioni  sulle persone che potrebbero essere raggiunte grazie alla popolarità di un account Twitter, Instagram, Facebook, Pinterest. Ma ne parleremo ancora e più approfonditamente.

Conclusioni OTS e People Reach:

Diffidate da questi valori e da quei figuri che salgono su palcoscenici e vendono questi valori “potenziali”. Usate la testa e seguite il video successivo.

Se siete parte di quella media che fa sorridere tutto il mondo, uscite da questo sito e non vi fate più vedere, se volete davvero comprendere questo settore e sorridere con noi di quanti raccontano della aerofagie orali a mezzo blog e social, siete benvenuti, sempre!

Concludendo, ti consiglio di guardare il video:

 

Supposte correlate: