Aumentare le Vendite per l’Editoria, Subito!

Aumentare le Vendite per l’Editoria, Subito!

2015-03-16 0 Di Daniele Vinci

Aumentare le vendite per un editore significa generare profitto.

Sì, certo, è scontato. Penserai.

Ed invece no, non lo è.

L’editore che vive di introiti pubblicitari e finanziamenti pubblici, fino ad oggi, non ha badato troppo alle vendite, piuttosto alla tiratura.

Nel momento in cui la pubblicità (leggi gli amici che pagavano per spazi pubblicitari inutili in riviste di settore) decide di spostare gli investimenti dal cartaceo al digitale, dalle affissioni, al web, il mondo incantato dell’editoria va in crisi e comincia a licenziare.

No, un editore non fallisce mai, semmai chiude in perdita un’azienda, chi perde davvero sono i lavoratori e, se vogliamo essere romantici, la cultura.

Quest’ultima intesa come capacità di accrescere le proprie conoscenze grazie all’informazione ed il sapere tramandato (anche) dai libri, riviste e giornali.

Una soluzione?

Analisi del contesto digitale > costruzione editoriale di riferimento > promozione dei contenuti mirati al “giusto” lettore > aumento vendite > aumento inserzionisti pubblicitari.

Non ci credi vero?

Prova a riflettere, perché produrre qualcosa senza essere certo di poterla vendere, sprecando energie e risorse?

Il digitale offre questo grosso vantaggio, è davvero assurdo che pochi ragionino sulle economie di scala generate dal digitale.

Puoi produrre sapendo a chi rivolgerai il tuo messaggio, analizzare quanti realmente leggono il tuo messaggio, migliorare le performance in funzione delle analisi dei dati, aumentare i ricavi dalla massimizzazione delle vendite.

Ancora non ci credi, vero?

Allora prova a spiegarti perché da un giorno all’altro sono nate testate editoriali online che in un arco di tempo brevissimo hanno superato gli introiti pubblicitari di quotidiani storici che vengono dal mondo della “carta”?

Te lo sai spiegare?

Te lo spiego io in maniera semplice… forse.

Perché si sono messi ad ascoltare quali fossero i loro lettori e gli hanno fornito quello che volevano.

Spazzatura informativa? Sì, anche quella.

Qui non stiamo giudicando la morale, ma il metodo e la sua riuscita.

Tu editore in crisi, cosa ti manca per fare il passo?

  • Non credi nel digitale come piattaforma di scambio?
  • Ci credi, ma ti hanno detto che mancano i lettori?

Davvero credi questo? Allora come ti spieghi che le persone dedicano più tempo a “leggere” il web piuttosto che leggere un libro?

Perché sono tutti stupidi?

No, perché tu non sei adatto al loro modello di lettura ed allora lo cercano altrove, attraverso il web.

Non mancano lettori, mancano letture per i “nuovi” lettori.

Un libro di carta ha la sua importanza, non voglio che mi fraintenda su questo, ma quanto credi possa ancora durare l’investimento nella produzione di libri in larga scala?

I libri avranno il ruolo di essere strumenti di trasporto tra la dimensione fisica a quella digitale, dove entrambe si completano.

Se però vorrai davvero aumentare le vendite è sul digitale che devi puntare.

Solo investendo sul digitale potrai conoscere il tuo lettore, anticiparlo, coccolarlo e renderlo attore della lettura.

Non basta decidere di essere online, serve un metodo per vendere.

Vendere online significa sapere analizzare. Questo non lo dice nessuno.

Puntare sul digitale, produrre Ebook, non significa ridurre (solo) i costi di produzione, quello che crea il vero vantaggio è la possibilità di tracciare, analizzare e “farsi trovare” nel punto adatto, nel momento giusto dal proprio lettore.

Se ti servono informazioni qui trovi persone che sapranno rispondere ad ogni tuo dubbio, abbiamo dati alla mano. Non parliamo senza avere conoscenza di ciò che diciamo.

Immagine @unsplash.com

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