Quanto vale il lavoro di un web designer?

Quanto vale il lavoro di un web designer?

2014-11-21 0 Di Alessandro Vitale

Una volta esistevano i web designer per la realizzazione di siti web.

Un lavoro molto sofisticato e lungo, facilitato da alcuni software che automatizzano procedure, ma quando si realizzavano siti statici, si scriveva il codice pagina a pagina a mano.

Con l’avvento dei CMS, senza per questo fare alcuna discriminazione tra i vari software e core, le rappresentazioni grafiche si sono ridotte da alcune centinaia di pagine, a pochi layout grafici di pagine.

Questo perché il codice di programmazione PHP, compone le pagine dinamicamente e in base ad alcune funzioni/personalizzazioni imposte o programmate.

web designerA livello produttivo, il tempo di realizzazione di un template di WordPress, Drupal, Joomla, Prestashop, Magento ed altri, è di certo inferiore che mastodontici siti web fatti a mano, sempre… pagina per pagina. Io ricordo siti statici nel settore turistico con 8 lingue. Un delirio puro, si parla di siti con 400 e più pagine tutte gestite a mano.

Anche i software si sono evoluti, esistono editor per la realizzazione di template come Aptana Studio, Java Script come LESS.js che permettono di sviluppare template con CSS in maniera facile e automatizzata. Questo vale per WordPress, ma in rete e in Open Source, è possible reperire altri software.

Certo che la creatività e l’abilità grafica non devono mancare, ci vogliono competenze specifiche di programmazione per poter sviluppare grafiche per gli attuali siti web dinamici. Ma se anche Google è arrivato a rilasciare Google Web Designer, un motivo ci sarà.

Queste piattaforme CMS Open Source, si differenziano proprio per la velocità di configurazione di un template. Allo stesso tempo esistono portali che commercializzano template a prezzi davvero bassi. Il template non ha una particolarità che a noi è indispensabile? Volete una personalizzazione? Tutto è possibile sempre a costi davvero concorrenziali.

Mi riferisco portali di vendita temi CMS come: ThemeForest, RocketTheme, Template Monster ecc..

Il costo medio di un template/tema di uno di questi CMS è di 50 dollari, modifiche personalizzate, entro i 15 dollari. Con plugin specifici ed a pagamento, si riesce a realizzare un sito con una grafica accattivante, in più lingue su WordPress proprietari, con meno di 100 dollari escluso il piano hosting.

Tra hosting, attivazione set up server, template e personalizzazioni varie, si riesce a stare entro i 500 euro di spesa con un sito semi-professionale ma con un ottimo potenziale sia di programmazione che di consistenza tecnica. Con questi prezzi e con l’avanzare di programmazioni dinamiche come JQuery, Widget e Plugin, la flessibilità di programmazione non ha limiti per questi CMS.

Se il settore del design web è in crisi, non c’è da stupirsi. Poco valgono corsi e libri quando il mercato detta semplicemente ed a buon prezzo, soluzioni di web design eccellenti. E’ ovvio che ad usi specifici, il professionista deve intervenire, ma sembra anti economico rivolgersi a Web Designer quando esistono soluzioni “veloci” e “sicure” per raggiungere un buon risultato grafico/funzionale.

Questo CMS/Blog, realizzato con WordPress e personalizzato da una serie di soluzioni custom e proprietarie, utilizza un template GRATUITO, a dimostrazione del fatto che non si fa i fighi con libri, con corsi o vantando cose ormai preistoriche, si cerca di ottenere il massimo risultato con quanto a disposizione in rete e a costi accessibili per tutti.

Che necessità c’è di utilizzare piattaforme di condivisione di blog? Per fare i fighi in network? Per dire che si ricevono milioni di visite? O per risparmiare quel minimo per fare un sito con un nome a dominio, uno spazio hosting, una installazione di un CMS?

Da queste esperienze, il cliente/utente internet, deve capire che ci sono “costi” per la produzione di un progetto di web marketing, affidarsi a dei consulenti che conoscono la programmazione, il design, il marketing applicato alla rete, permette di investire in maniera orizzontale e mirata, le risorse.

Se poi ci sono dei grandi budget, non ci sono limiti alla fantasia, un progetto può costare varie decine di migliaia di euro, ma se non funziona? Giusto per dire che si ha un sito “figo” o “vetrina”?

Il web è un veicolo, un catalizzatore, uno strumento di comunicazione, un compagno di lavoro, una occasione che le PMI non devono farsi sfuggire. Ci vuole equilibrio e conoscenza per gestire un “progetto” che tenga in considerazione tutti questi fattori, non è un corso o un libro che può spiegarlo, l’esperienza insegna.

Il futuro del Web Design? Grandi numeri, prezzi bassi e nel resto del Mondo ci sono già arrivati, in Italia ancora si pagano cifre ingenti per realizzare grafiche di CMS, ma ha senso?

Per me, ovviamente no!

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